Il Comune di Introd, rappresentato dal Sindaco Vittorio Stefano Anglesio, il Vice Sindaco Hervé Fusinaz e l’Assessora Martine Dayné, ha preso parte al forum “Bandiera Arancione – Radici d’Italia” che si è svolto il 13 e il 14 marzo 2026 presso il teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo e che ha visto la partecipazione di oltre 100 Comuni provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Liguria.
Il forum è stato organizzato all’interno del progetto Bandiera Arancione ideato dalla Regione Liguria nel 1998 e gestito dal Touring Club Italiano, il marchio di qualità turistico-ambientale destinato ai piccoli Comuni dell’entroterra che si distinguono per eccellenza nell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale, sostenibilità, identità territoriale e qualità della vita.
Un’occasione di confronto per contrastare il problema dello spopolamento dell’entroterra e e la contrazione economica
Sono state due giornate di confronto tra sindaci, amministratori locali, i principali rappresentanti delle istituzioni nazionali e i rappresentanti di ENIT, Touring Club Italiano, Federalberghi e Confindustria Liguria in cui si sono affrontati temi decisivi per il futuro dei piccoli centri e delle aree interne, contrastando il problema dello spopolamento delle aree dell’entroterra e la contrazione economica.
Al forum sono intervenuti anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministro per gli Affari Europei, PNRR e le Politiche di CoesioneTommaso Foti, Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati, e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
L’incontro con il cittadino onorario Monsignor Careggio
La delegazione di Introd ha infine incontrato il cittadino onorario Monsignor Careggio.
“Siamo stati accolti calorosamente da Mons. Careggio nel suo appartamento a Sanremo – racconta il Sindaco – una casa piena di oggetti che appartenevano al Santo Giovanni Paolo II, un piccolo museo! Il nostro cittadino onorario ci ha mostrato i ricordi della sua vita, con calore e passione ci ha raccontato aneddoti di quando era sacerdote e accompagnatore del Papa Giovanni Paolo II sui sentieri della Valle d’Aosta e altri di quando era Vescovo. Abbiamo passato un paio d’ore chiacchierando e guardando fotografie e quadri. Infine, abbiamo scattato una foto di ricordo davanti alla pergamena della cittadinanza onoraria che il comune di Introd gli ha concesso nel 2025”.
